Nardò, un meraviglioso centro storico dalle origini antichissime

Lunedì, 18 Aprile 2016 14:45
Nardò, un meraviglioso centro storico dalle origini antichissime

Nardò, (Neritum o Neretum in latino, Nerìton in greco, Naretòn in messapico), dal 1952 si fregia del titolo di città. Sorge in posizione pianeggiante a sud-ovest di Lecce e include un tratto della costa ionica del Salento.

Fu, per secoli, un importante centro bizantino e, dal 1497, sotto la famiglia ducale degli Acquaviva, divenne il principale centro culturale del Salento, sede di Università, di Accademie e di studi letterari e filosofici: fu definito la Nuoua Atene litterarum.

Con quasi 32.000 abitanti e 190 chilometri quadrati di territorio è il secondo centro della provincia per popolazione ed estensione territoriale ed uno dei centri più popolosi e culturalmente attivi del Salento. Il centro storico di Nardò vanta una straordinaria ricchezza di palazzi, chiese, cappelle e singoli dettagli architettonici rendendola una delle città del Barocco Leccese, a pari merito con i centri di Lecce e Gallipoli.

Il tratto di costa che costituisce l'affaccio di Nardò sul mare Jonio, si articola in piccoli centri abitati, noti come marine quali Santa Maria al Bagno, Santa Caterina, Sant'Isidoro e Porto Selvaggio. Quest'ultima è totalmente immersa nel Parco di Porto Selvaggio e Palude del Capitano realizzato attraverso un rimboschimento compiuto intorno agli anni '50.

La città ha radici antichissime e testimonianze di ogni epoca, dalla preistoria in poi. Nelle grotte della Baia di Uluzzo sono state scoperti incisioni ed altri elementi di archeologia così importanti da far pensare che essi siano le prime manifestazioni di arti figurative esistenti in Europa, catalogati nel Paleolitico medio e superiore.

La nascita di Nardò come centro abitato risale invece al VII secolo a.C. con la presenza di un insediamento messapico.

La storia di Nardò è davvero molto gloriosa: di antichissime origini, la città è riuscita a mettersi in mostra sempre nel corso dei secoli, grazie anche alla sua favolosa posizione. Ci sono svariate testimonianze delle epoche passate: stiamo parlando dei vari monumenti da visitare a Nardò. Andiamo con ordine e segnaliamo, in primis, la Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta  che nasce dove prima ci fu la sopracitata chiesa di Santa Maria di Nerito che ha fatto la storia della città.

La basilica venne ordinata da Urbano II e dal conte Goffredo e vide il suo inizio nel 1080. La sua architettura è quella della basilica, dato che ci sono sia le tre navate che la presenza di archi a tutto sesto e  sesto acuto. Ma quello che attira di più sono i vari affreschi di prestigio, tra cui quello di San Nicola che benedice in maniera greca, quello della Vergine con il Bambino e della Madonna delle Grazie e quello di Sant’Agostino. Imponente anche il Crocifisso realizzato nel XIII secolo, che è caratteristico poiché realizzato con legno di cedro nero (da qui il nome Cristo Nero).

Altra bellissima chiesa da visitare se ci si trova a Nardò, è quella di San Domenico, che risale al 1500 e che venne eretta per volere dei monaci domenicani. La caratteristica che balza subito agli occhi è che la facciata della chiesa è stata realizzata in due momenti differenti. C’è, poi, la Chiesa dell’Immacolata, anch’essa risalente al 1580. Nasce su resti di un castello medievale e si configura come uno dei capolavori della pietra leccese.

Troviamo, poi, la Chiesa di Santa Chiara, la Chiesa della Beata Vergine Maria del Carmelo, la Chiesa di Santa Maria della Purità, la Chiesa di San Trifone, la Chiesa di Sant’Antonio da Padova, la Chiesa di Santa Teresa e, infine, la Cripta di Sant’Antonio Abate che conserva numerosi affreschi in stile bizantino. Per gli amanti dello stile neoclassico, invece, consigliamo il Seminario Vescovile.

Per spostarsi sulle architetture civili, invece, segnaliamo il Palazzo dell’Università, altresì noto come Palazzo di Città nato per ospitare il Sindaco dei Nobili e il Sindaco del Popolo nel XVI secolo. Tuttavia, suddetto edificio crollò a causa di un forte terremoto che nel 1743 colpì la zona e venne ristrutturato interamente in stile barocco. Nella sua storia, il Palazzo in questione è stato anche sede del Tribunale di Lecce. Anche il Sedile ha un suo fascino e merita di essere visitato in tutta la sua bellezza, anche perché ha alle spalle antichi fasti e una storia molto lunga.

Da: wikipedia

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