I vini rosati negli Aeroporti di Puglia: al via la campagna di promozione

Mercoledì, 26 Luglio 2017 11:08
I vini rosati negli Aeroporti di Puglia: al via la campagna di promozione

Gli Aeroporti di Puglia si colorano di rosa, o meglio, di ‘rosè'. Parte, infatti, dal 5 agosto 2017 la campagna di promozione dei vini rosati di Puglia negli scali aeroportuali di Bari e Brindisi. A promuovere i rosati pugliesi sarà uno spot video, dal titolo "'Italia del vino ha un cuore Rosè, realizzato dall'Associazione ‘Puglia in rosè' e promosso dalla Regione Puglia, in collaborazione con AdP. E' presentato stamane (nella Sala conferenze della Presidenza regionale)  in una conferenza stampa moderata dal direttore TgNorba, Vincenzo Magistà, alla presenza dell'assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo di Gioia, il direttore di Adp, Marco Franchini, e la presidente dell'associazione Puglia in Rosè, Lucia Nettis.

"Il mio ringraziamento a un'iniziativa che vede i produttori e le associazioni di produttori impegnarsi nel promuovere i nostri prodotti in Italia e nel mondo – ha sottolineato l'assessore di Gioia -. E la Regione Puglia, a buon diritto, asseconda tale capacità di promozione, contribuendo a finanziare queste importanti attività. L'evento che presentiamo quest'oggi è un'azione di promozione per sostenere un prodotto enologico in esponenziale crescita in Italia e all'estero. I rosati hanno una storia particolarmente bella: un tempo erano il risultato di una semplice miscelazione, oggi, invece, è prodotto unico, dato da una particolare tecnica di vinificazione, detta ‘in rosato'. Un prodotto peculiare che mette in evidenza la biodiversità, che è le nostra ricchezza autentica: sono 25, difatti, le varietà di uve da cui si originano i rosati di Puglia. Abbiamo il più alto numero di varietà in Italia e possiamo competere con mercati solidi come quello francese. La scelta degli scali aeroportuali per pubblicizzare un prodotto enologico non è casuale. Anzi strategica e lungimirante: la Puglia è una delle mete turistiche più attenzionate e gli aeroporti, luoghi di snodo di migliaia di turisti ogni giorno, sono ottime vetrine promozionali. Ove anche l'agroalimentare diventa prezioso pretesto per stimolare l'incoming turistico".

"La Regione Puglia è riuscita a difendere e valorizzare il cluster dei vini e ad espanderlo nel mondo – dichiarato il direttore Franchini -. Pochi fenomeni sono stati così brillanti, come quello legato al vino. La performance dei vini pugliesi ha avuto un'ascesa in Italia come pochi. Ora il vino rosè è moda e chic ma sogno, in un'ottica di marketing, si riesca a sostituire nel mondo lo spritz col rosato, con qualcosa di più sano e buono. Il brand puglia è amato e deve essere difeso e implementato. Noi come AdP siamo felici di poter dare questo imprinting, insieme alla'assessorato regionale all'Agricoltura, alle persone che arrivano nei nostri aeroporti".

Il vino rosato, quindi, in tutti gli aeroporti della regione, per promuovere e incoraggiare il turismo e rafforzare l'immagine di una regione che, anche quest'anno, si riconferma come quella con il miglior trend turistico.

L'Italia è uno dei Paesi che produce più vino rosato al mondo ed è seconda per export, con ben 2,5 milioni di ettolitri. A fare la parte del leone in questo roseo panorama è proprio la Puglia, che detiene il 40% della produzione nazionale, utilizzando oltre 25 varietà di uva autoctona: Negroamaro, Primitivo, Nero di Troia, Bombino nero, Malvasia nera, Aleatico e Sussumaniello e uva alloctona, come ad esempio Aglianico, Montepulciano e Sangiovese.

Il grande successo del vino rosato ne ha fatto lo strumento ideale per veicolare la Wine & Food Experience pugliese, che tanto piace all'estero e che negli ultimi anni è stata determinante per dare nuova luce ed immagine ad un turismo che appariva ormai stanco e privo di stimoli.

Nel 2015 alcune cantine pugliesi decidono di dare seguito, in maniera organizzata ed armoniosa ad una serie di eventi ed attività promo-pubblicitarie realizzate dalla Regione Puglia nel settore enologico e agroalimentare negli anni precedenti e di intraprendere un percorso comune di valorizzazione.

L'Associazione Puglia in Rosé, raggruppa circa sessanta tra le migliori cantine di Puglia e comprende che questa particolare variante di colore del vino, fatta di innumerevoli e versatili sfumature, può rappresentare una nicchia di mercato dalle considerevoli potenzialità.

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