La Puglia sempre più capitale italiana della marcia

Giovedì, 23 Febbraio 2017 11:07
La Puglia sempre più capitale italiana della marcia

Ai campionati assoluti indoor che si sono disputati ad Ancona, sul gradino più alto del podio sono saliti in campo femminile Antonella Palmisano, 25enne atleta di Mottola, mentre in campo maschile a mettersi la medaglia d'oro al collo è stato Francesco Fortunato, 22 anni, di Andria. Entrambi gareggiano attualmente per le Fiamme gialle, ma hanno mosso i primi passi sulle strade di casa.

Le radici di questo exploit vanno cercate proprio a Mottola, dove da anni c'è un tecnico come Tommaso Gentile, attuale responsabile del settore marcia in Puglia, che forma talenti di questa disciplina. "Il resto lo fa la voglia di emergere dei pugliesi e il saper fare di necessità virtù: da noi ci sono pochi impianti e allora i nostri ragazzi riversano le proprie energie sulla strada. E poi c'è stata progettualità in questi anni, con il mio predecessore Angelo Gilberto che ha puntato sul Trofeo marcia che ha permesso a molti ragazzi della regione di cimentarsi con continuità in questa disciplina", spiega il presidente regionale della Fidal, Giacomo Leone, da atleta vincitore 11 anni fa della Maratona di New York.

La stella del movimento è senza dubbio Antonella Palmisano, quarta nella 20 chilometri di marcia alla Olimpiadi di Rio. Nel suo palmares c'è anche un oro in coppa del Mondo e un bronzo nella coppa Europa di marcia, oltre a una collezione di titoli italiani, prima a livello juniores, poi tra gli assoluti. A impreziosire la vittoria di Ancona, il tempo che le vale la migliore prestazione mondiale di questa stagione. L'ennesimo passo in avanti di un processo di crescita che ha come obiettivo principale il podio olimpico.

Aveva i favori del pronostico e li ha rispettati anche Francesco Fortunato, così come Palmisano allenato da Patrizio Parcesepe. Anche lui collezionista di titoli italiani, ma con all'attivo anche una medaglia d'oro ai campionati del Mediterraneo under 23. Lo scorso anno ha anche vinto la medaglia d'oro nei 10mila metri ai campionati italiani che si sono svolti a Bressanone. Il segnale di una versatilità che fa di lui uno degli atleti azzurri più forti del momento.

"Ma al recente raduno di Castelporziano, dove sono stati convocati gli atleti più interessanti in vista dei Mondiali di Londra e delle prossime Olimpiadi, su 12 quattro erano pugliesi, visto che oltre a Palmisano e Fortunato, c'erano Noemi Stella di Grottaglie e Massimo Stano di Palo - sottolinea Leone - E non è certo finita, perché anche a livello giovanile c'è una fioritura costante di atleti di grande interesse. Sono convinto che ci toglieremo grandi soddisfazioni".

Da: Repubblica.it

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato. Codice HTML non è permesso.